Testimonianze e pareri

Il Conservatorio B. Maderna di Cesena desidera esprimere il proprio apprezzamento alla Scuola di Avviamento alla Musica d’Insieme Saccomatto. Abbiamo riscontrato un flusso di giovani allievi provenienti da questo percorso in entrata al Conservatorio. La preparazione dimostrata in sede di esame di ammissione degli allievi della scuola ha dimostrato competenze specifiche e grande attenzione, unite ad una lodevole preparazione tecnica. Ci auguriamo di poter accogliere un numero sempre maggiore di studenti provenienti dalla Scuola Saccomatto con la quale è auspicabile possa realizzarsi una fattiva e duratura collaborazione.Il direttore del Conservatorio, M° Paolo Chiavacci


Mi piace molto fare lezione di violino, soprattutto in gruppo perchè ci aiutiamo a vicenda e imparo cose nuove… Il violino è uno strumento molto difficile e molto facile: entrambe le cose per tanti motivi…Sofia


L’esperienza è coinvolgente, nel senso che coinvolge proprio tutta la famiglia! E nel momento in cui si sceglie di cominciare anche lo strumento diventa anche impegnativa: non sempre è facile trovare ogni giorno un po’ di tempo da dedicare all’esercizio… E poi ci sono i concerti, le prove generali… E il babbo ogni tanto che mi chiede: Chi è già che ci ha parlato la prima volta di sto metodo Suzuky? Ma forse anche per questo diventa fonte di grande soddisfazione. Per i bimbi che imparano (e con quale facilità!) a fare qualcosa di difficile e impegnativo, per noi genitori che li vediamo crescere e migliorare, e ci stupiamo dei progressi che a volte sopraggiungono inattesi. Aggiungo comunque che il metodo è molto giocoso e Teresa e Viola riescono a coinvolgere i bambini che imparano divertendosi Mamma Rita


 

Fare studiare musica a Tommaso è un atto di ribellione nei confronti della sottocultura in cui sono costretti a crescere i bambini oggi. Significa non rassegnarsi alle attività superficiali, alle strade semplici che diseducano questi piccoli, inconsapevoli componenti di un meccanismo che li vuole “consumatori” frenetici di immagini, di giocattoli usa e getta, in una corsa senza sosta che li porta ad avere esperienza di una quantità enorme di fenomeni senza soffermarsi mai su niente.
Significa educarli a “fermarsi” per approfondire, insegnare loro che ci sono cose che meritano la loro attenzione, la loro applicazione, come suonare uno strumento. È importante che capiscano quanto possa essere gratificante attraversare le difficoltà per emergere grazie al “lavoro” e ottenere qualcosa di bello, senza scorciatoie, che non si può comprare: questo li aiuterà a fortificare la stima di sé, ad essere adulti migliori. Se poi tutto questo avviene per gioco e non per imposizione, come avviene a Saccomatto, allora diventa tutto più semplice e divertente. Anche per noi genitori!
Babbo Andrea


 

Trovo che far studiare musica ai ns figli sia un grosso arricchimento per loro, un modo per socializzare, responsabilizzarsi, apprendere divertendosi e un grande arricchimento anche per noi genitori.Mamma Alessandra


 

Volevo dirvi grazie perché siete meravigliose perché vitali, giocose, autentiche, tenaci, comprensive. I progressi e l’attenzione che vi regalano le bimbe e i bimbi ne sono la prova più tangibile. Mamma Manu